INVIO CONTAINER DI SOPRAVVIVENZA IN ZIMBABWE


Progetto “Invio container di sopravvivenza in Zimbabwe” finanziato dall’Assessorato alla Solidarietà della Provincia Autonoma di Trento,  con la spedizione di 10 container di aiuti umanitari d’emergenza  (medicinali-attrezzature e apparecchiature sanitarie, alimenti essenziali, impianti fotovoltaici, generatori di corrente, computer  e altri aiuti specifici).

PROGETTO D’EMERGENZA

INVIO  CONTAINERS  DI   AIUTI UMANITARI  DI  SOPRAVIVENZA  IN  ZIMBABWE 2011

ASSOCIAZIONE:  LIFELINE DOLOMITES – STRADA DE LA VEISC  40 – 38036 POZZA DI FASSA

SOCI : -N. 40– SONO TUTT COINVOLTI NEL PROGETTO.-

PERCORSO FORMATIVO:  MERIGHI CLAUDIO – IORI RENATA – PEDROTTI BARBARA - MERIGHI DANIELE – MERIGHI STEFANO - BUCCELLA RENATO - CALLIGARI SIMONE – OSTI NADIA -  MERLER SERGIO E MAURI RAFFAELLA   HANNO SVOLTO ATTIVITA’ DI SOLIDARIETA’ IN ZIMBABWE.

RESPONSABILE DEL PROGETTO: MERIGHI CLAUDIO – PRESIDENTE DELL’ASS. LIFELINE DOLOMITES -  RESIDENTE A  38036  POZZA DI FASSA – STRADA DE LA VEISC  N. 40 – TEL E FAX 0462-764253 CELL. 333-7688067 – E-MAIL  info@lifeline-dolomites.it-.

PARTNER LOCALE: DOTTOR CARLO SPAGNOLLI – ORANGE GROVE – CHINHOYI – ZIMBABWE,  SVOLGE L’ATTIVITA’ DI MEDICO CHIRURGO E OSTETRICO GINECOLOGO PRESSO  L’OSPEDALE MISSIONARIO “LUISA GUIDOTTI” DI MUTOKO.  OLTRE A TALE ATTIVITA’ CLINICA E DI SOSTEGNO LOGISTICO-ALIMENTARE, IL DOTTOR SPAGNOLLI HA FONDATO IL VILLAGGIO  SAN MARCELLINO IN HARARE CHE OSPITA QUASI 100 BAMBINI ORFANI, MOLTI DEI QUALI SIEROPOSITIVI, ABUSATI E CON HANDICAP.  AL FINE DI CURARE MOLTE MAMME E BAMBINI MALATI DI AIDS HA APERTO SEMPRE IN HARARE IL CENTRO SANITARIO “G. SPAGNOLLI”.

L’Associazione Lifeline Dolomites è stata costituita nel 2001 principalmente quale gruppo d’appoggio al medico trentino Carlo Spagnolli, al fine di sostenere le attività medico-umanitarie svolte dal medesimo in Zimbabwe. L’attività di sostegno nei primi tre anni è stata quasi esclusivamente finalizzata all’invio costante di farmaci a mezzo pacchi postali e sostegno finanziario. Dal 2005 l’Associazione, considerate le richieste di aiuto sempre più incessanti del dottor Spagnolli, a causa dell’aggravarsi della situazione socio-economica in Zimbabwe, ha iniziato ad inviare gli aiuti a mezzo container, in base alle richieste specifiche che venivano di volta in volta segnalate: medicinali, materiale sanitario di consumo, attrezzature sanitarie, alimenti essenziali, vestiario e scarpe nuove, generatori di corrente, impianti ad energia solare per il funzionamento di pompe per l’acqua, impianti fotovoltaici ed altri aiuti specifici (come di può dedurre dai documenti di spedizione).  Nel 2010 sono stati spediti in Zimbabwe  5 container  di aiuti umanitari anche grazie al progetto di emergenza finanziato da codesto spett.le Assessorato.

L’attività dell’Associazione durante l’anno 2010, grazie alla collaborazione  con altre Associazioni di Volontariato e  con la Croce Rossa, si è sviluppata anche a favore di altri progetti di solidarietà sia in Italia che in altri paesi poveri del Mondo. In particolare si deve far presente la collaborazione con codesto spett.le Assessorato per              quanto riguarda gli aiuti al Centro Bambini in Emergenza di Singureni in Romania, fondato dal compianto Mino Damato; infatti oltre alla spedizione di un tir di aiuti umanitari specifici,  è stato consegnato un pulmino per il trasporto dei bambini ammalati  nei vari centri sanitari di Bucarest. Altri aiuti sono stati inviati in Senegal, Brasile, Georgia, Sud Sudan, Moldavia, Romania, Zambia e Bolivia grazie alla collaborazione con altre Associazioni provinciali di Volontariato.

MODALITA’ DI IDENTIFICAZIONE: COME GIA’ EVIDENZIATO, LA RICHIESTA DI INTERVENTO E’ STATA FORMULATA DAL DOTTOR SPAGNOLLI, CHE HA RIVOLTO L’APPELLO ANCHE AD ALTRE ASSOCIAZIONI CON LE QUALI LIFELINE COLLABORA STRETTAMENTE, MI RIFERISCO IN PARTICOLARE ALL’ASSOCIAZIONE “AMICI SEN. GIOVANNI  SPAGNOLLI” DI ROVERETO. LIFELINE DOLOMITES COLLABORA INOLTRE CON ALTRE ASSOCIAZIONI SIA IN PROVINCIA DI TRENTO CHE FUORI PROVINCIA, AL  FINE DI RAGGIUNGERE NON SOLO I PROPRI OBIETTIVI DI SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE, MA ANCHE QUELLI DELLE ASSOCIAZIONI CON CUI COLLABORA.  ANCHE CON VARI COMITATI DELLA CROCE ROSSA ITALIANA VI E’ UN RAPPORTO DI GRANDE INTESA, CONDIVISIONE E COLLABORAZIONE  DELLE AZIONI DI AIUTO. LO SCRIVENTE, DI NORMA, SI RECA DUE VOLTE ALL’ANNO IN ZIMBABWE PER PERIODI DI CIRCA 4-5 SETTIMANE, ACCOMPAGNATO OGNI VOLTA DA VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE, PER AIUTARE IL DOTTOR SPAGNOLLI NEL SERVIZIO LOGISTICO, RIFERITO IN PARTICOLARE AGLI AIUTI SPEDITI NEI CONTAINER, NEL MONTAGGIO DI APPARECCHIATURE E LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI SPECIFICI, CON RISULTATI ESTREMAMENTE IMPORTANTI SIA PER CONCRETEZZA DEGLI INTERVENTI IN LOCO, SIA PER LA POSITIVA ESPERIENZA   DEI VOLOTARI.INFATTI NEL MESE DI NOVEMBRE 2010 LO SCRIVENTE SI E’ RECATO IN ZIMBABWE ASSIEME A DUE  VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE ( DI CUI UN TECNICO) PER MONTARE  DUE IMPIANTI FOTOVOLTAICI E  COMPLETARE LA REALIZZAZIONE DI DUE IMPIANTI SOLARI PER IL FUNZIONAMENTO DI DUE POMPE NECESARIE PER IL FABBISOGNO IDRICO DELL’OSPEDALE “LUISA GUIDOTTI” DI MUTOKO, DOVE SVOLGE L’ATTIVITA’ DI MEDICO CHIRURGO IL DOTTOR CARLO SPAGNOLLI.

GIUSTIFICAZIONE: LA LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO VIENE SVOLTA NEI CENTRI SANITARI ASSISTITI DAL DOTTOR SPAGNOLLI E MENZIONALI IN PREMESSA E NEI CENTRI SOCIALI DI ASSISTENZA GESTITI DA SUORE ITALIANE DI MARIA BAMBINA A CHINHOYI, KARIBA E HARARE. LO ZIMBABWE, UNA VOLTA GRANAIO DELL’AFRICA, A CAUSA DELLA SETE DI POTERE E DENARO DA PARTE DEL SUO PRESIDENTE-DITTATORE ROBERT MUGABE, INIZIA IL DECLINO SOCIO-ECONOMICO NEL 2003 A SEGUITO DELL’ATTTUAZIONE DELLA RIFORMA AGRARIA, EMANATA AL FINE DI TOGLIERE LE TERRE AI BIANCHI. DA ALLORA IL PAESE, CON UN ALTISSIMO TASSO DI SIEROPOSITIVI E MORTI PER AIDS, HA CONTINUATO AD IMPOVERIRSI A DISCAPITO DELLA GENTE COMUNE, FINO ALLA DRAMMATICA SITUAZIONE ATTUALE. LE TERRE TOLTE , ANCHE CON LA VIOLENZA, AI FARMER BIANCHI, NON SONO PIU’  COLTIVATE E DI CONSEGUENZA NON OFFRONO PIU’ UN MINIMO DI SOSTENTAMENTO ALIMENTARE. IL 90 % DELLA POPOLAZIONE VIVE SOTTO LA SOGLIA DELLA POVERTA’. ORA LA GENTE  MUORE DI AIDS, MALARIA, FAME E COLERA, UNA SITUAZIONE VERAMENTE DISPERATA.     MANCA QUASI TOTALMENTE L’ENERGIA ELETTRICA E SI RENDE NECESSARIO QUINDI IL FUNZIONAMENTO DI GENERATORI DI CORRENTE, PER FAR FUNZIONARE LE STRUTTURE DELL’OSPEDALE E LE POMPE DI RIFORNIMENTO DELL’ACQUA

DESCRIZIONE OBIETTIVO:  IL DOTTOR SPAGNOLLI PER FAR FRONTE A QUESTA GRAVISSIMA EMERGENZA, STA LOTTANDO CON TUTTE LE SUE FORZE PER SALVARE PIU’ VITE UMANE POSSIBILI.  PER SALVARE  E  RIFORNIRE DI CIBO I SUOI MALATI E IL PERSONALE DELL’OSPEDALE,  I BAMBINI ORFANI DEL VILLAGGIO SAN MARCELLINO, LE MAMME IN CURA PRESSO IL CENTRO SANITARIO DI HARARE E I POVERI ASSISTITI DALLE SUORE DELLA CARITA’, IN TUTTO CIRCA 2.000 PERSONE, OGNI SETTIMANA DEVE REPERIRE MEDICINE, CIBO, GASOLIO PER I GENERATORI DI CORRENTE, SAPONE  E QUANT’ALTRO  E  PROVVEDERE PERSONALMENTE AL TRASPORTO DI TUTTI QUESTI AIUTI NEI CENTRI SOPRA MENZIONATI.  A CAUSA  DELLE ENORMI DIFFICOLTA’ NEL REPERIMENTO, IN PARTICOLARE DI ALIMENTI E MEDICINALI, IL DOTTOR SPAGNOLLI, SI E’ RIVOLTO ALLE NOSTRE ASSOCIAZIONI PER TAMPONARE, PER QUANTO POSSIBILE, TALE DISASTROSA CARENZA DI CIBO E MEDICINALI. LIFELINE DOLOMITES, ASSIEME ALL’ASSOCIAZIONE G. SPAGNOLLI DI ROVERETO, INVIA DA TEMPO, CONTAINER CON MEDICINALI, ALIMENTI ESSENZIALI E ALTRI AIUTI NECESSARI AL DOTTOR SPAGNOLLI PER PORTARE SOCCORSO ALLA POPOLAZIONE DELLO ZIMBABWE. IN TALE SITUAZIONE DI EMERGENZA, A MAGGIOR RAGIONE, IL NOSTRO IMPEGNO E’ FINALIZZATO AL REPERIMENTO DEGLI AIUTI UMANITARI DA INVIARE NEI CONTAINER E CONTINUARE CON DELLE SPEDIZIONI REGOLARI. GRAZIE ALLA SENSIBILITA’ E DISPONIBILITA’ DI DITTE E PRIVATI, SI E’ CREATA UNA FITTA RETE DI SOSTENITORI, CHE IN ALCUNI CASI, METTONO A DISPOSIZIONE GRATUITAMENTE PRODOTTI ALIMENTARI E ALTRI AIUTI, IN ALTRI CASI CON PREZZI PARTICOLARMENTE VANTAGGIOSI.  

PURTROPPO LA NOSTRA ASSOCIAZIONE, NONOSTANTE LA BUONA VOLONTA’, NON RIESCE A FAR FRONTE ALLE SPESE DI SPEDIZIONE DEI CONTAINER E PERTANTO SI RIVOLGE A CODESTO SPETT.LE SERVIZIO AL FINE DI OTTENERE IL FINANZIAMENTO PER L’ANNO IN CORSO DI UN PROGETTO D’EMERGENZA PER LA SPEDIZIONE DI ALMENO CINQUE CONTAINER.

 

PROSPETTO COSTI DEL PROGETTO:

-ACQUISTO N. 5 CONTAINER DA 20 DV USATI (5X1200).……………………….€    6.000,00

-SPESE TRASPORTO CONTAINER VUOTI DA RIVALTA SCRIVIA

  A POZZA DI FASSA PER IL CARICO (5 VIAGGI)……………………………………..€     3.500,00

-SPESE TRASPORTO CONTAINER PIENI AL  VTE DI GENOVA

(5 VIAGGI)……………………………………………………………………………………………..€    3.800,00

-SPESE DI SPEDIZIONE DA GENOVA AD HARARE CON MSC

  3.300 €  A CONTAINER………………………………………………………………………….€   16.500,00

-SPESE DI SDOGANAMENTO E STOCCAGGIO IN ZIMBABWE (5X1000) … €      5.000,00

-SPESE DI TRASPORTO CONTAINER DA HARARE A CHINHOYI………………..€      4.200,00

                                                                                 _____________________________

                                                                                                              TOTALE ………      €  39.000,00

 

ELENCO SPESE NON AMMESSE A FINANZIAMENTO:

ACQUISTO/DONAZIONE  ALIMENTI…………………………………………€      50.000,00

ACQUISTO/DONAZIONE  ATTREZZATURE SANITARIE………………€      25.000,00

ACQUISTO/DONAZIONE APPARECCHIATURE VARIE……………….€    100.000,00

ACQUISTO/DONAZIONE  FARMACI ………………………………………….€     50.000,00

ACQUISTO/DONAZIONE  MAT. VARIO      ………………………………..€      35.000,00

                                                                              ____________________________

                                                                                   TOTALE…………………€  260.000,00

PROSPETTO RISORSE RELATIVE AL PROGETTO:

ENTRATE DA PARTE DI ENTI PUBBLICI DIVERSI DALLA PROVINCIA……..€    1.000,00

ENTRATE SPONSOR PRIVATI…………………………………………………………..……€    3.000,00

RISORSE ASSOCIAZIONE……………………………………………………………………...€    3.800,00

                                                                                              __________________________

                                                                                              TOTALE ENTRATE         €   7.800,00

DISAVANZO PER IL QUALE SI RICHIEDE IL SOSTEGNO DA PARTE DELLA PROVINCIA

                                                                                                                              €   31.200,00

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