ADOZIONE MEDICI IN ZIMBABWE


Progetto “Adozione di medici zimbabweani”, grazie al sostegno economico della Provincia Autonona di Trento, Lifeline Dolomites potrà sostenere dal 1.7.2011 al 31.12.2013 tre medici zimbabweani e dare maggior garanzie di attività clinica ai due ospedali missionari “Luisa Guidotti  “ di Mutoko e st. Michael’s di Ngezi per la cura dei numerosissimi ammalati che quotidianamente si rivolgono con fiducia ai due ospedali missionari.

Relazione Progetto “Adozione medici in Zimbabwe”

 

In coerenza  con quanto stabilito dalla programmazione provinciale, per garantire il diritto alla salute in Zimbabwe, la scrivente Associazione, che opera ormai da oltre 10 anni in aiuto alle popolazioni dello Zimbabwe, chiede a codesto spett.le Servizio Emigrazione e Solidarietà il finanziamento del progetto “Adozione di medici in Zimbabwe”, allo scopo appunto di garantire la presenza di medici locali nelle strutture missionarie, le uniche che offrono assistenza alla stragrande maggioranza povera della popolazione.

Infatti la situazione in Zimbawbe è disastrosa; lo Zimbabwe è all’ultimo posto nella classifica dello sviluppo umano. La situazione sanitaria è disastrata, l’aspettativa di vita bassissima, soprattutto a causa della pandemia di AIDS e alle malattie opportunistiche connesse. La situazione è caratterizzata da emergenze in tutti i settori di base riguardanti il 94 % della popolazione generale disoccupata ed in particolare in quello sanitario.

Gli Ospedali e Ambulatori pubblici sono chiusi per mancanza di personale oppure non funzionanti per mancanza di farmaci e mezzi di cura. Funzionano a stento soltanto le strutture private, a costi inaccessibili, e quelle missionarie come il “Luisa Guidotti Hospital” di Mutoko  dove opera il medico trentino Carlo Spagnolli e il St.Michael’s Hospital di Nghezi, al quale il dr. Spagnolli assicura costantemente  sussidi sanitari ed alimenti. Questi due ospedali  missionari subiscono un vero e proprio assalto da parte di pazienti disperati bisognosi di cure. 

Attualmente presso il “Luisa Guidotti Hospital” ci sono due medici Italiani, la dott.ssa Marilena Pesaresi direttrice, ormai molto anziana, il Dottor Carlo Spagnolli, unico chirurgo in una zona di oltre 1 milione di persone e un medico zimbabwano.

Presso il  St. Michael’s Hospital” in questo momento vi è un solo medico zimbabwano, a causa del recente decesso della dott.ssa Maria Grazia Buggiani che ne era la direttrice.

Al fine di assicurare quindi ai due ospedali una pur precaria attività sanitaria necessita urgentemente l’assunzione di almeno due medici con una garanzia di occupazione triennale. 

Oltre al settore sanitario appena descritto particolare sofferenza subisce il settore alimentare; la stragrande maggioranza della popolazione è da tempo sottonutrita o malnutrita a causa della mancata produzione di derrate agricole e animali negli ultimi 9 anni.

 

Altro settore in sofferenza è quello scolastico: da Paese con attendenza scolastica del 85%, lo Zimbabwe è caduto negli ultimi  posti nel mondo causa l’emigrazione degli insegnanti e imposizione di tasse scolastiche gravose alle famiglie, tutte in valuta estera, che sono inaccessibili a tutti se non alla minoranza privilegiata al potere.

 

A fronte di questa situazione l’Associazione Lifeline Dolomites è fortemente impegnata sia  nell’invio costante di aiuti umanitari, in particolare medicinali e alimenti, sia nel sostegno economico alle tantissime famiglie in difficoltà, in particolare del personale ospedaliero,  attraverso il pagamento delle tasse scolastiche per i figli, grazie allo straordinario impegno del dottor Carlo Spagnolli che sarà certamente  figura di garanzia per il buon esito del presente progetto.

Lifeline Dolomites si trova quindi nell’impossibilità a sostenere il presente progetto di  vitale importanza per la sopravvivenza di tanti poveri zimbabweani che potranno trovare un ancora di salvezza nelle due strutture sanitarie menzionate e nello stesso tempo tale finanziamento garantirà  un dignitoso compenso a dei medici che altrimenti sarebbero costretti a fuggire all’estero per sopravvivere.

PROSPETTO COSTO DEL PROGETTO:

COMPENSO PER UN MEDICO AL

“LUISA GUIDOTTI HOSPITAL”   dal  1.7.2011 al 31.12.2011        €      9.000,00

 

COMPENSO PER UN MEDICO AL

“ST. MICHAEL’S HOSPITAL”      dal  1.7.2011 al 31.12.2011        €      9.000,00

COMPENSO PER UN MEDICO AL

“LUISA GUIDOTTI HOSPITAL”   dal  1.1.2012 al 31.12.2012        €     18.000,00

 

COMPENSO PER UN MEDICO AL

“ST. MICHAEL’S HOSPITAL”      dal  1.1.2012 al 31.12.2012          €    18.000,00

 

COMPENSO PER UN MEDICO AL

“LUISA GUIDOTTI HOSPITAL”   dal  1.1.2013 al 31.12.2013         €     18.000,00

COMPENSO PER UN MEDICO AL

“ST. MICHAEL’S HOSPITAL”      dal  1.1.2013 al 31.12.2013         €     18.000,00

 

TOTALE COSTO DEL PROGETTO                                                      €      90.000,00

 

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO: MERIGHI CLAUDIO – PRESIDENTE DELL’ASS. LIFELINE DOLOMITES -  RESIDENTE A  38036  POZZA DI FASSA – STRADA DE LA VEISC  N. 40 – TEL E FAX 0462-764253 CELL. 333-7688067 – E-MAIL  info@lifeline-dolomites.it-.

PARTNER LOCALE: DOTTOR CARLO SPAGNOLLI – ORANGE GROVE – CHINHOYI – ZIMBABWE,  SVOLGE L’ATTIVITA’ DI MEDICO CHIRURGO E OSTETRICO GINECOLOGO PRESSO  L’OSPEDALE MISSIONARIO “LUISA GUIDOTTI” DI MUTOKO E COSTANTEMENTE PORTA AIUTI SIA SANITARI CHE ALIMENTARI ANCHE ALL’OSPEDALE “ST. MICHAEL’S DI NGHEZI.  OLTRE ALL’ATTIVITA’ CLINICA E DI SOSTEGNO LOGISTICO-ALIMENTARE, IL DOTTOR SPAGNOLLI HA FONDATO IL VILLAGGIO  SAN MARCELLINO IN HARARE CHE OSPITA QUASI 100 BAMBINI ORFANI, MOLTI DEI QUALI SIEROPOSITIVI, ABUSATI E CON HANDICAP.  AL FINE DI CURARE MOLTE MAMME E BAMBINI MALATI DI AIDS HA APERTO SEMPRE IN HARARE IL CENTRO SANITARIO “G. SPAGNOLLI”.

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