Progetto cibo e scuola per ragazzi/e svantaggiati/eLo Zambia e lo Zimbabwe sono agli ultimi posti dell'Indice ONU di sviluppo umano (rispettivamente 153° e 159° posto su 193, dati entrambi in peggioramento); la popolazione vive generalmente in forte stato di indigenza, il reddito medio pro-capite è di poco più di un dollaro USA al giorno. In questa situazione diventa ancora più problematica la condizione dei soggetti disabili, il più delle volte abbandonati dalle famiglie o segregati in solitudine, alla luce anche della penuria dei servizi sociali. La scuola diventa perciò spesso l’unico modo per assistere ed integrare queste persone, che qui ricevono affetto, aiuto e cibo. Purtroppo negli ultimi anni la situazione climatica in questi Paesi ha causato una grave siccità, che ha provocato penuria di generi alimentari e forte aumento dei prezzi in un contesto economico già estremamente precario. Le Suore della Carità, nota Congregazione italiana meglio conosciuta come Suore di Maria Bambina, gestiscono due scuole, una a Kabwe (Zambia), denominata Insansa ne Subilo (Gioia e speranza) ed un’altra a Kariba (Zimbabwe), nota come Svunurai (Apri gli occhi/Datti una mossa) che sono frequentate da oltre 250 bambini. Tra essi, ve ne sono 32 disabili e 4 particolarmente poveri, le cui famiglie non riescono più a pagare le rette di frequenza scolastica, i trasporti ed il vitto.
Leggi il comunicato...
DICEMBRE 2025 – Cardiologia in Zambia
Proseguendo in uno dei principali canali di attività dell’Associazione, il Vice-Presidente e Delegato per le Attività Sanitarie dr. Dario Visconti insieme al dr. Roberto Bonmassari, Direttore della Cardiologia di Trento, si sono recati nel mese di dicembre 2025 presso il Mtendere Mission General Hospital di Chirundu (Zambia). Con questo Ospedale è in corso una proficua collaborazione in termini di consulenza specialistica, ma soprattutto di formazione del personale locale. In questa occasione Lifeline Dolomites, grazie all’opera di generosi donatori, ha fornito all’Ospedale 3 elettrocardiografi di ultima generazione, che consentiranno un completo e rapido inquadramento delle patologie cardiovascolari piuttosto frequenti in quell’area.
Il dr Bonmassari ha tenuto un workshop allo staff ospedaliero dedicato all’ esecuzione degli elettrocardiogrammi ed all’interpretazione dei quadri clinico-strumentali principali. Il corso ha visto l’alternanza di lezioni teoriche con esperienze pratiche condivise sul campo.
Molto interessata la partecipazione del personale, che ha espresso grande apprezzamento per il Corso e gratitudine per il docente.
Leggi il comunicato...
Progetto Mais 2026Abbiamo davanti una nuova grande sfida riguardante il Villaggio della Vita (Mudzi Wa Moyo) di Chirundu, gestito dalla Congregazione italiana delle Suore di Maria Bambina, che ospita 83 bambine/ragazze dai 3 ai 18 anni, orfane o provenienti da situazioni familiari di alto disagio sociale, spesso con storie di abusi; il Villaggio in questi anni è diventato un vero rifugio per questi soggetti in situazione di grande fragilità.
Leggi il comunicato...
MAGGIO 2025: NUOVA MISSIONE IN ZAMBIAProseguendo nella collaborazione con l’Ospedale Missionario Mtendere di Chirundu (Zambia) e l’annesso Villaggio della Vita, che ospita 83 bambine/ragazze provenienti da situazioni sociali altamente critiche, Lifeline Dolomites ha organizzato nel maggio 2025 una nuova missione. Coordinati dal Vice-Presidente Dario Visconti, alcuni Volontari hanno realizzato alcuni progetti: l’artigiano falegname Massimo Bolognani ha coordinato alcuni operai del luogo per completare la sostituzione dei tetti in amianto e l’adeguamento dei servizi igienici del Villaggio della Vita.


Leggi il comunicato...
Maggio 2024 - Nuova missione in ZambiaSeguendo uno dei principali canali di attività dell’Associazione, il Vice-Presidente e Delegato per le Attività Sanitarie dr. Dario Visconti insieme al dr. Andrea Migliorini, medico ortopedico, si sono recati nel mese di maggio 2024 presso il Mtendere Mission General Hospital di Chirundu (Zambia). Con questo Ospedale è in corso una proficua collaborazione in termini di consulenza specialistica, ma soprattutto di formazione del personale locale.
Dopo la partenza da Milano Malpensa insieme a Sr. Shyline, neo-dottoressa in Medicina che rientrava in Zimbabwe dopo una visita in Trentino (vedi altro articolo)
Leggi il comunicato...
Cronaca di una visita gradita: Sr. Shyline in TrentinoNei primi giorni di maggio 2024 abbiamo ricevuto una gradita visita: Sr. Shyline, laureatasi recentemente e brillantemente in Medicina e Chirurgia ha voluto conoscere e ringraziare personalmente chi l’ha aiutata negli studi in questo lungo periodo. Sono stati organizzate alcune riunioni a Trento, in Val di Fassa ed in Val di Fiemme.
Leggi il comunicato...
Sr Shyline è ufficialmente Dottore in MedicinaCon grande orgoglio abbiamo ricevuto le foto della cerimonia di consegna del Diploma di Laurea in Medicina a Sr Shyline Maphosa.
Non solo ha completato gli studi senza alcun ostacolo, ma si è classificata TERZA nella graduatoria di merito della numerosa classe.
E’ un ulteriore motivo di soddisfazione per coloro che hanno creduto in lei e cooperato per farle conseguire il suo sogno.
Crediamo sia la migliore testimonianza del suo impegno e della bontà del nostro progetto.
Leggi il comunicato...
Suor Shyline è Dottoressa in Medicina!Con enorme piacere apprendiamo che Shyline Maphosa, Suore dello Zimbabwe che la nostra Associazione ha seguito nel corso di studi in Medicina grazie al costante aiuto di molto donatori, ha superato i tests finali del Corso e verrà dichiarata Dottore in Medicina il 19 aprile prossimo.
E’ da sottolineare che Shyline, con rara caparbia determinazione, ha conseguito questo importante traguardo senza fallire mai una sessione o un esame. E’ il coronamento del sogno di Sr Shyline, ma soprattutto è la dimostrazione che la frase “aiutiamoli a casa loro”, tanto inutilmente citata, può essere riempita di concreta realtà.
A Shyline i nostri più affettuosi complimenti ed auguri per il suo futuro, che sarà senz’altro dedicato ai meno fortunati. A Lifeline Dolomites ed ai suoi donatori, l’orgoglio di aver realizzato un lungo ed impegnativo progetto, denso di significati sociali ed umani.
Leggi il comunicato...
MARZO 2024: PERFEZIONATO IL PROGETTO IMPIANTO FOTOVOLTAICO PER IL VILLAGGIO DELLA VITA CHIRUNDU - ZAMBIADopo aver completato nel 2023 l’installazione dell’impianto fotovoltaico a favore delle ospiti del Villaggio della Vita (Mudzi Wa Moyo), di cui abbiamo riferito in precedenti informative, restava sullo sfondo un piccolo rammarico: i tetti dei vari edifici del Villaggio erano in eternit, con iniziale degenerazione del materiale ed esposizione delle ospiti all’amianto, notoriamente pericoloso.
Lifeline Dolomites si è attivata per rimpiazzare l’eternit con lamiere metalliche. Grazie al generoso contributo della Fondazione Gino Lunelli di Trento sono stati acquistati i materiali e sono iniziati i lavori di progressiva sostituzione dei tetti.
Grande la gioia delle ospiti e delle Responsabili del Villaggio, che ci hanno inviato alcune immagini.
Leggi il comunicato...
Comunicato stampa - ZAMBIA: PROGETTO PER IL VILLAGGIO DELLA VITA (MUDZI WA MOYO)Comunicato stampa
ZAMBIA: PROGETTO PER IL VILLAGGIO DELLA VITA (MUDZI WA MOYO)
Lo Zambia è tra i 10 più poveri paesi africani. Una delle conseguenze delle precarie condizioni economiche, sociali e sanitarie è un alto numero di piccoli orfani o abbandonati.
Contiguo all’Ospedale Missionario Mtendere di Chirundu, dove da anni l’associazione Lifeline Dolomites odv è impegnata in progetti di formazione e attività clinica per il personale sanitario e tecnico, c’è il Villaggio della Vita (Mudzi Wa Moyo), che ospita 83 bambine/ragazze da 3 ai 18 anni, spesso con storie di violenza o disagio sociale alle spalle. Le Ospiti vengono seguite dalla Congregazione italiana delle Suore della Carità e da mamme africane adottive che curano lo sviluppo scolastico e la crescita sociale. La sistemazione è dignitosa, ma i servizi erano molto carenti: non c’era un generatore, quindi quando la linea elettrica cadeva (spesso) le Ospiti restavano al buio; non c’erano boyler, quindi non c’era acqua calda e le ragazze si lavavano con l’acqua fredda, anche d’inverno. Lifeline Dolomites ha deciso di aiutare questa struttura, vero rifugio per questi soggetti di grande fragilità; è stato costituito un Gruppo Tecnico di Volontari che hanno curato la progettazione e l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica e acqua calda, migliorando la qualità della vita delle Ospiti e affrancando il Villaggio da disagi delle forniture e dai costi energetici.
Grazie al contributo della CEI (Conferenza Episcopale Italiana con gli introiti dell’8x1000), della Regione Trentino Alto Adige, di molti donatori e grazie ai Volontari di Lifeline Dolomites è stato possibile realizzare questo importante e ambizioso progetto di bene.
Leggi il comunicato...