ATTIVITA' 1° SEMESTRE 2010

L'attività della Associazione LIfeline Dolomites continua con grande impegno per assicurare  il sostegno logistico, sanitario ed alimentare ai progetti del dottor Carlo Spagnolli in Zimbabwe. Ricordo che il Dottor Spagnolli, dopo il gravissimo lutto che l'ha colpito  con la perdita della cara moglie Angelina avvenuta l'11 febbraio scorso, è ritornato in Zimbabwe e continua con sempre maggior dedizione la sua missione  a favore dei suoi malati e di tante persone povere; oltre a svolgere  l'attività  chirurgica ed ostetrica, provvede settimanalmente al trasporto e alla consegna di generi alimentari non solo per il sostentamento degli ammalati e del personale del l'ospedale missionario "Luisa Guidotti " di Mutoko dove lavora, ma anche per la sopravivenza dei quasi 100 orfani del Villaggio San Marcellino di Harare e delle mamme malate di AIDS in cura presso il Centro Spagnolli sempre ad Harare. In particolare il Dott. Spagnolli è molto impegnato nell'attività chirurgica  essendo l'unico chirurgo in una regione di oltre  un milione e mezzo di abitanti.  Nel mese di maggio sono stati spediti, in collaborazione con l'Associazione Amici Sen. Spagnolli di Rovereto, due container di aiuti umanitari mentre un terzo container  verrà inviato ai primi di luglio, grazie anche alla raccolta di generi alimentari effettuata ultimamente nelle  Valli di Fiemme e Fassa assieme alla Croce Rossa di Vigo di Fassa, Moena e Cavalese; a questo proposito desidero ringraziare vivamente quanti hanno contribuito al successo di questa  iniziativa e l'Assessorato Prov.le alla Solidarietà per il sostegno economico nell'invio dei container.  


 

Inoltre Lifeline Dolomites, su invito dell'assessore Prov.le alla Solidarietà Lia Beltrami Giovannazzi, si è resa disponibile con gioia ad attuare due progetti diretti (finanziati dalla Provincia) a favore del Centro Bambini in Emergenza di Singureni in Romania (centro fondato 15 anni fa dal giornalista RAI Mino Damato) che ospita bambini abbandonati perchè sieropositivi o malati di aids.

Con il primo progetto già iniziato nel mese di dicembre 2009 ,è statotrasportato in Romania nel mese di gennaio 2010, grazie alla collaborazione della Croce Rossa, un container da 12 metri carico di tutto il materiale richiesto sia per l'alimentazione dei bambini che per altre esigenze sia sanitarie che logistiche.I volontari di Lifeline Dolomites hanno provveduto a trasportare a Verona gran parte del materiale presso il magazzino di riferimento dell'associazione Bambini in Emergenza e successivamente a caricare il container il giorno della partenza.

Lunedì 7 giugno, dopo un viaggio di quasi 2.000 km,è stato portato a termine il secondo progetto diretto con la consegna a Suor Maria Damoc, direttrice del Centro di Singureni, del bellissimo Pulmino Fiat Ducato, quasi nuovo, tanti alimenti (raccolti nei negozi di Fiemme e Fassa), pannolini, biciclette, un'autoclave.

Grande la gioia delle 5 suore, del personale e dei bambini del Centro che hanno accolto il sottoscritto e la vice presidente diLifeline Dolomites Barbara Pedrotti con grande affetto e gratitudine.

A completare i due progetti si è reso disponibile anche il Signor Alcide Gardumi, titolare della Ditta Attrezzature Medico Sanitarie di Trento, che ci ha raggiunti a Singureni per montare il riunito dentale donato precedentemente e riparare altre apparecchiature sanitarie.

Questi due progetti ci hanno dato modo nuovamente di venire a diretto contatto con tragiche realtà che troppo spessodimentichiamo,con i gravissimi problemi legati all'abbandono dei bambini, alla sofferenza e anche alla gioia di queste piccole creature che hanno trovato nel Centro di Singureni un porto sicuro, serenità,l'affetto e l'amore delle suore, di tutto il personale e naturalmente di Mino e Silvia Damato, persone straordinarie.

Grande tenerezzae motivo di profonda riflessione vivere questi momenti, tenere in braccio questi piccoli tanto bisognosi di coccole e di carezze.

Da queste esperienze si torna sempre con il cuore pieno di tristezza, di nostalgia e nello stesso tempo contenti per aver donato un po' digioia e di aver ricevutoun tenero abbraccio ed il sorriso questi bambini.

Claudio e Barbara

 

 

 

 

 

 

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                                            NUOVA NOTIZIA

18 0TTOBRE 2010 , PARTITI DALLA VAL DI FASSA, ALTRI DUE CONTAINERS DI AIUTI PER LO ZIMBABWE - LA SETTIMANA PRECEDENTE, CON QUALCHE DIFFICOLTA' LOGISTICA, CARLO COMUNICA CHE E' ARRIVATO IL CONTAINER INVIATO NEL MESE DI AGOSTO.

 

 

 

                    CI SCRIVE CARLO DALLO ZIMBABWE

 

Carissimo Claudio,

ecco per te alcune foto del carico del tuo container al Manica Container Depot di Harare (venerdi scorso) e dell'allucinante viaggio a Chinhoyi che ha richiesto piu' di 24 ore,con un camion che anche a detta di Stuart non avrebbe mai dovuto essere su strada(mancanza di freni-disconnessi!- al trailer,alternatore fuori uso,cinghie di trasmissione che si staccavano...)

Probabilmente gli amici di Sidney hanno pagato la busta al Vehicle Inspection Department.

Hai due foto del carico presso il Manica Container Depot di Harare, e due del primo lungo guasto per strada,a Nkomo Barracks,quando la cinghia della ventola si e' staccata di nuovo in blocco e abbiamo perso tutta l'acqua di raffreddamento. Siamo stati li' 4 ore mentre si arrabattavano a riparare come potevano,rifiutando la mia offerta di andare a prendere Stuart a Chinhoyi---che ieri sera al padrone glielo ha detto chiaro e tondo che non avrebbe mai dovuto mettere su strada uno shit lorry come quello!

In questo periodo ho trasbordato un grossa parte del carico assieme al mio fedele Banda sul furgone,alleggerendo il camion che altrimenti non avrebbe mai superato la catena della Great Dyke! E subito dopo a Mapinga si e' guastato di nuovo,ho dovuto riavviare il motore io con la batteria del furgone collegata ai cavi....

E' stato un miracolo che:

-si sia aRrivati a Chinhoyi in tarda sera col container

-si sia arrivati senza incidenti!

Non ho mai vissuto un trasporto da incubo come questo dal lontano 1995,quando il camioncino che portava i miei bauli di famiglia fa Yagoua' all'aeroporto di Maroua' in Cameronn si insabbio' in uno wadi e dovemmo trasbordare il tutto a mano su auto di fortuna per non perdere l'aereo!

FINITO ANCHE IL SECONDO INCUBO

Dopo aver convocato inutilmente gli operai e il trattore grande per lo scarico su piattaforma che doveva avvenire ieri mattina,dovremo farlo domani mattina.

Grazie di tutto il ben di Dio che avete messo dentro!

un abbraccio,

Carlo e famiglia

 

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